settori di attività

Settori attività ed indice di soddisfazione

Con i primi sondaggi condotti dall'Associazione molti anni fa, esisteva ancora una consolidata relazione fra il settore di specializzazione e la possibilità di successo.
Da alcuni anni a questa parte, invece, questa relazione univoca è venuta - via via - sempre meno, trasformandosi in un'altra constatazione di fatto.
Ad essere determinante nel proprio successo non è più solo - o prevalentemente - cosa si fa, ma anche - e spesso soprattutto - come lo si fa.

Assodato e ribadito che è maggiormente determinante il modo con cui si conduce l'attività e come ci si rapporta con la clientela, in questo momento i due settori che hanno fra le loro fila fotografi - mediamente - più soddisfatti sono - come si intravede dal grafico - i settori del video commerciale e quello della fotografia di famiglia e bambini.
I settori più "sofferenti" (o, meglio, quelli che sono praticati da una media di operatori meno entusiasti) sono quelli delle opere in serie limitate (arte fotografica) e dei book a modelli e modelle.

In realtà, c'è una chiave di lettura alternativa, a questi due dati negativi:
a) il settore della fotografia artistica viene "utilizzato" da alcuni colleghi in crisi come se si trattasse di un'àncora di salvezza nel tentativo di differenziare un'attività per altri versi non funzionante (vedi www.artefotografica.org).
b) Anche il settore dei book, per motivi diversi, viene a volte percorso da una parte di colleghi in difficoltà, quasi a demandare ai soggetti fotografati il compito di rendere appetibili delle immagini che, in sé e per sé, forse non lo sarebbero.