"indice di TAU"

L'Indice di TAU

Da questa prima raccolta dati si è passati alla "fase avanzata" del rilevamento: tutte le risposte alle successive domande sono state analizzate evidenziandone le caratteristiche a seconda che provenissero dal gruppo dei colleghi in crisi, o da quello dei mediamente soddisfatti, o da quello dei colleghi a cui le cose vanno davvero bene.

Come già spiegato, i due parametri della Soddisfazione personale e della Soddisfazione economica sono poi stati "mashati" - mescolati fra loro - abbinando, per ciascun collega intervistato - la soddisfazione personale e quella economica. 
Si ottiene una scala di punteggio unico da 2 a 12, in undici gradazioni ("2" infatti, e' la sommatoria del minor grado di soddisfazione possibile, coi voti 1+1, e "12" e' il maggior punteggio, ottenuto da chi si dichiara massimamente soddisfatto di entrambe gli aspetti, 6+6).


Questo ci ha consentito di raccogliere ed incrociare i dati, non limitandosi ad avere l'indicazione di come stessero andando in generale le cose, ma anche - cosa molto piu' importante - di avere indicazioni di quali siano le attivita' e gli atteggiamenti di chi sta andando bene.

Di fatto, quindi, sono state evidenziate undici sfumature di "mix" fra soddisfazione personale e reddito conseguiti, raggruppate in tre grandi "tronconi": crisi, mantenimento e successo.
Con un briciolo di scherzosa presupponenza, abbiamo definito "Indice di TAU" questo elemento, di fatto indicatore di quanto sia soddisfacente - sul piano umano e su quello economico - l'attività, per ciascun professionista che ha contribuito al rilevamento dati.
Quasi tutte le prossime valutazioni e rilevamenti sono stati incrociati con questi dato: chi pensa una certa cosa, segue una certa strategia o adotta un certo comportamento, che "livello" di "indice di TAU" ha?

Detto in altre parole, a chi segue certe azioni o comportamenti, come vanno le cose?

In rapporto ai due rilevamenti precedenti va rilevato un piccolo miglioramento nelle fasce di "mantenimento": si sentono in posizione di "mantenimento buono" e "mantenimento soddisfacente" percentuali superiori a quelle degli scorsi anni.
Va comunque rilevato che il 77% segnala di tenere le posizioni o di andare bene, mentre meno del 23% segnala di essere in crisi.

Nel 2019:
22,3% gruppo in crisi (numericamente in calo dello 0,5%)
48,7% gruppo in mantenimento (numericamente aumentato dello 0,8%)
29,0 % gruppo di successo (numericamente in calo dello 0,3%)

Nel 2017, erano:
22,8% gruppo in crisi (+0,6%)
47,9% gruppo in mantenimento (+1,2%)
29,3 % gruppo di successo (-1,8%)

Nel 2015 , erano:
22,2% gruppo in crisi
46,7% gruppo in mantenimento
31,1% gruppo di successo