gli elementi disfunzionali

Gli elementi "disfunzionali"

Due parole su alcuni aspetti molto discussi sul tema.

a) Le richieste di contatti "fake" o di dubbia provenienza

Insistente e ricorrente, rimbalza fra i fotografi l'idea che una parte delle richieste di contatto venga generata da collaboratori degli stessi portali, che intervengono con richieste fittizie per generare nell'utente la sensazione di maggior efficacia.
Un'affermazione di questo genere è sostanzialmente al tempo stesso non dimostrabile e non negabile; tuttavia, va a buon senso riconosciuto che il pur evidente fenomeno delle richieste "fake" sia molto più credibilmente spiegabile con la presenza di molte "incursioni" di concorrenti - specie fra esordienti ed insicuri.
Questi operatori, per raccogliere informazioni e pettegolezzi sull'operato ed i prezzi dei colleghi di zona, inoltrano richieste di informazioni utilizzando account aperti da amici, parenti o conoscenti o, a volte, generandoli ex novo.
Questo tipo di pratica, pur se fastidiosa e "piccina", ha un movente sensato: lo spionaggio della concorrenza.
Il fatto, invece, che le richieste fake vengano generate dai gestori di portali stessi avrebbe un fondamento logico molto più traballante, dato che contatti di questo genere possono forse illudere per qualche giorno un nuovo utente, ma non certo "sostenere" la convinzione di un utente investitore.
Si tratterebbe di una mossa non solo inutile, ma anche controproducente per il gestore del portale.
In effetti, tutti i gestori - chi più chi meno - dedicano delle risorse umane all'operazione opposta e, cioè, all'intercettazione dei messaggi indesiderati (spamming, messaggi senza senso da parte di mitomani, off topic, e tutta quella divertente spazzatura che la Rete, lasciata a se' stessa, finisce con il raccogliere).
Alle richieste "fake" - da qualunque parte arrivino - si sommano poi le richieste fatte in modo acritico da quelle coppie che sfruttano in modo superficiale il canale, facendo richieste a tappeto, per cercare l'offerta a prezzo più basso.
Ad ogni buon conto, il tasso di conversione medio dei contatti in lavori reali oscilla fra il 5% ed il 15% per cento (una media del 10%), come testimonia l'esperienza continuativa dei colleghi soddisfatti.

b) La presenza di operatori non professionisti

Tema ben noto.
Alcuni portali non si pongono il problema, ritenendo che non competa loro; altri "censiscono" il fenomeno rendendo disponibile l'informazione (partita Iva / niente partita Iva).
Altri ancora, sul panorama completo dell'offerta, scelgono la linea della correttezza pretendendo la partita Iva, anche se questa scelta penalizza la quantita' di contatti.
Quale sia la posizione della nostra Associazione è ben noto a tutti, ed è anche abbastanza comprensibile che sia cosi'. Trovi le considerazioni di fondo a www.sullafiducia.com

Per quanto riguarda il fenomeno, nello specifico, di portali di promozione, è evidente che la direzione auspicabile sia quella della presa di coscienza del problema, e di una risposta a favore della correttezza.
In particolare, risulta arduamente sostenibile una posizione "occasionale" che provveda ad acquistare degli spazi di favore; questa linea di condotta (l'acquisto di posizioni promozionali) contiene in sé la proposta continuativa nel tempo e l'organizzazione che stanno alla base di una posizione che richiede per sua natura un'ufficializzazione fiscale.

Mettiamola cosi': l'evidenziazione - sugli account di chi si promuove a pagamento - dell'esistenza o meno dell'ufficializzazione fiscale dell'attività rappresenta, di fatto, un aggiornato archivio on-line, consultabile da tutti, delle proposte professionali potenzialmente (anche se non necessariamente) fuori regola...

I DATI NEL DETTAGLIO

Nelle pagine seguenti sono analizzati i dati nel dettaglio riferiti in specifico ai quattro portali oggetto del sondaggio di rilevamento.
Questi dati non sono pubblici, ma disponibili ai soli Soci TAU Visual, come strumento associativo di scambio di opinioni interpersonali.